Terremoto in Giappone

13 marzo 2011 by , 8 Comments

Terremoto in Giappone

Ricevo e pubblico integralmente un’email del nostro General Manager Europeo a cui in queste ore in tanti ci siamo rivolti per avere notizie.

Mr. Tomo ci rassicura sulla totale integrità dei nostri stabilimenti che sono situati in una zona non interessata dal catastrofico evento.
Allo stesso tempo ci invita a rivolgere le nostre preghiere e la nostra vicinanza ai tanti colleghi che sono preoccupati per amici e parenti.

Vi invito ad unirvi a tutti noi nella forma che riterrete più opportuna.

Grazie di cuore.

Piero Martino

 

To all our valued and loyal network partners,
Thank you so much for your concern over the recent catastrophe to strike Japan.  As the situation becomes more transparent, day by day, we learn of the extreme loss of life and destruction of multiple cities across the Japanese islands.
Rest assured our factory and Japanese operations are fine. Mr. And Mrs. Ohshiro are fine but of course worried about friends and colleagues.  While the country as a whole comes to grips with the horrific state of affairs, please share your prayers, in your own personal manner.
We appreciate your continued support, valued loyalty and empowered prayers.

Sincerely,

Tomo Takabayashi
General Manager
Enagic Europe GmbH

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Idratarsi in nove passi

16 febbraio 2011 by , No Comments

1) BERE OTTO BICCHIERI DI ACQUA AL GIORNO.

Otto bicchieri d’acqua al giorno (corrispondenti a circa due litri) garantiscono il miglior rendimento metabolico, assicurano l’idratazione ottimale e il corretto smaltimento delle tossine in eccesso. Bocca secca, mal di testa, stanchezza: possono essere i “primi segnali di” una scarsa idratazione.

2) BERE PRIMA DI INIZIARE AD AVERE SETE

Bisogna abituarsi a bere prima di avvertire la sete. Ogni giorno il corpo in condizioni di riposo produce circa mezzo litro di sudore in estate, con il caldo, la sudorazione aumenta fino a due litri. In questo modo l’acqua necessaria giornalmente a una temperatura di 20 gradi può triplicare se la temperatura sale a 40 gradi.

3) PORTARE SEMPRE CON SE’ UNA BOTTIGLIA DI ACQUA KANGEN

L’acqua Kangen grazie ai suoi cluster esagonali è altamente idratante e trasporta gli oligoelementi che apportano nutrienti privi di calorie e che reintegrano i liquidi e i sali persi con il sudore fino alla singola cellula. L’acqua ionizzata Kagen naturalmente ricca di calcio, utile alla trasmissione degli impulsi nervosi, di magnesio e sodio, per la regolazione del bilancio idrico è la soluzione ottimale.

4) COSA NON BERE

Evitare di bere bevande gassate o troppo fredde. Evitare, inoltre, bevande alcoliche e caffè che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore, contribuiscono ad aggravare la disidratazione

5) GLI ANZIANI DEVONO BERE ANCHE SE NON NE SENTONO IL BISOGNO

Un’eccezione è rappresentata dalle persone che soffrono di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato, o che hanno problemi di ritenzione idrica, che devono consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi.

6) OCCHIO AGLI INTEGRATORI

L’assunzione di integratori di sali minerali deve essere sempre consigliata dal medico curante. La semplice assunzione di acqua pura Kangen, ionizzata e alcalina è sufficiente a idratare e riequilibarre i liquidi nel corpo

7) MANGIARE MOLTA FRUTTA FRESCA CHE CONTIENE FINO AL 90% DI ACQUA

Le pesche svolgono una funzione dissetante e non affaticano stomaco e fegato.Le albicocche e i meloni gialli sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, sovraesposti in questo periodo ai raggi solari. Le prugne sono molto indicate nella cura della stipsi.

8 ) ANGURIA A GOGO

L’anguria è un forte dissetante per tutto l’organismo e anche un buon diuretico. Ricca di zuccheri benefici e di provitamina A contiene però anche vitamina C e potassio. Il basso contenuto calorico ne fa una preziosa alleata della linea.

9) ANCHE LE VERDURE CONTENGONO ACQUA

L’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Inoltre è ricca di vitamina Eche protegge il sangue e le altre sostanze del corpo dalle intossicazioni da smog ed è molto valida per i disturbi di cuore e della circolazione. I pomodori, che hanno solo 17 calorie per 100 grammi, regalano all’organismo un buon apporto di fibre, vitamine e sali minerali in particolare fosforo, calcio e magnesio, attenzione a mangiarle preferibilmente in estate e solo se completamente mature e rosse.

Per saperne di più consultare il sito
www.saluteacquakangen.com

Zeinab Youssef

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Depuratore osmosi inversa?? NO GRAZIE.. Meglio Acqua Kangen..

16 febbraio 2011 by , No Comments

Ciao a tutti:) rieccoci ritrovati sul nostro blog con una questione che è da parecchio tempo che voglio chiarire…

Da quando ho iniziato ad occuparmi di Acqua Kangen (circa un anno) ricevo numerose richieste di chiarimenti sulla differenza che c’è tra i classici depuratori a osmosi inversa e la nostra LEVELUK 501 o meglio quale macchina è meglio acquistare?!?!
E’ giunto perciò il momento di chiarire a tutti la questione…

Gli apparecchi ad osmosi inversa producono acqua demineralizzata cioè senza minerali il che non è per niente salutare per il nostro fisico.

Infatti l’acqua di rubinetto passa attraverso membrane che oltre ad eliminare le sostanze nocive spogliano l’acqua di tutti i minerali preziosi per la nostra salute( calcio, magnesio ecc.). In secondo luogo i depuratori ad osmosi inversa filtrano e basta a differenza del nostro ionizzatore che divide l’acqua alcalina da quella acida ripristando un adeguato equilibrio acido-basico nel nostro organismo.
La soluzione migliore per risolvere il problema dell’acqua è percio quello di avere in casa uno ionizzatore fornito però da un’azienda con tanto di garanzie e certificazioni ( attenzione a richiederLe in forma intera perchè la maggior parte di individui che vendono queste macchine fanno il semplice copia incolla dei loghi di queste certificazioni).
Quando ho iniziato quest’attività ho impiegato circa due mesi per scegliere l’azienda giusta e solo Enagic mi ha dato tutte queste garanzie…
Per dirla davvero tutta la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando ho letto sul sito ufficiale( www.kangenacquasalute.com) che è dal 1960 che fornisce queste apparecchiature ai più grandi e famosi ospedali giapponesi ….il che non è poco!!

A presto
ps Approfittane subito nell’avere questa macchina e diventare anche tu un fan di Acqua Kangen!!
Marco Maffeis
Distributore indipendente Enagic
www.kangenacquasalute.com

http://acquavivakangen.myblog.it

393 7763938
marco80@email.it

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Il mercato dell’acqua minerale

8 febbraio 2011 by , No Comments

acqua_mineraleIl mercato dell’acqua minerale è un esempio di oligopolio di Cournot. Si tratta di un mercato a costo variabile marginale, pari a quello della sola bottiglia, e il costo fisso della concessione. Il mercato è molto remunerativo, se si considera che un litro di acqua in bottiglia costa circa quanto 1000 litri di acqua del rubinetto (circa 0,80÷1 euro al m3 di acqua, che equivale appunto a 1000 litri). Si tratta inoltre di un mercato derivante da un “bisogno indotto”, sostenuto dall’incessante pubblicità che conferisce proprietà “quasi miracolose” alla costosissima acqua imbottigliata. All’acqua minerale sono di volta in volta attribuite particolari proprietà nutritive o terapeutiche che l’acqua del rubinetto non dovrebbe possedere, tali da giustificare il costo molto maggiore del litro di acqua in bottiglia. In realtà l’acqua di rubinetto è strettamente controllata (la legge prevede controlli giornalieri molto severi), e spesso l’acqua che viene distribuita negli acquedotti cittadini è di ottima qualità, anche superiore a quella delle acque in bottiglia (o perlomeno, il suo costo superiore non è giustificato). Non sono necessari neanche i pubblicizzati sistemi di filtraggio, che spesso peggiorano la qualità dell’acqua. La legge italiana impone per l’acqua potabile da rubinetto controlli a frequenza quotidiana, con limiti molto più stringenti e su un numero di parametri molto più alto di quelli previsti per le acque in bottiglia, garantendo una migliore qualità all’acqua del rubinetto rispetto a quella imbottigliata. La principale voce di costo nel prezzo dell’acqua è quello del trasporto, e come nel caso degli acquedotti, anche per quelle minerali ha poco senso dal punto di vista logistico il trasporto a centinaia di chilometri, se non in altre nazioni. Le acque meno costose sono quindi quelle imbottigliate a livello locale. Ti immagini non dipendere più dalla costosa acqua minerale? Come sarebbe la tua vita se potessi aprire il rubinetto e avere veramente un acqua miracolosa sempre a tua disposizione? Vogliamo far cessare il “bisogno” di acqua in bottiglia e autocrearci la nostra acqua?

www.cambiaacquacambiavita.com

Fonte wikipedia : http://it.wikipedia.org/wiki/Acqua

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Ecco perchè le comuni lattine oggi tanto in voga fanno male….

8 febbraio 2011 by , No Comments

40307-big-1-LattineProviamo ad esaminare oggi l’effetto delle bevande più diffuse nel mondo, quelle dalla formula difesa alla stregua del Santo Graal dei drink, quelle che danno dipendenza come una qualsiasi altra droga. Ebbene questi “drink”,che  in alcune note canzoni vengono sponsorizzate in realtà fanno male.    Fanno male perché trattasi di bevande fortemente acide, che alterano  il nostro fragile equilibrio basico.

Una grossa quantità di queste bevande  riesce ad alterare in modo significativo il ph naturale del sangue.

Il corpo umano è una macchina straordinaria e corre ai ripari mettendo rapidamente a disposizione dell’organismo dei minerali al fine di contrastarne la montante acidità. I minerali vengono sottratti alle ossa ed ai denti. Causando in tal modo la decalcificazione ossea. Questo è un dato di fatto, ma non la cosa peggiore. A lungo andare l’acidità del sangue, indotta da questi “drink” e, ovviamente, anche da altre sostanze, come da uno stile di vita inadeguato, comincerà a farsi sentire andando ad influire sul sangue, sulla circolazione e sulla sua viscosità, aggravando in tal modo, qualora non ne sia la causa principale, situazioni ed effetti quali ipertensione, colesterolo e diabete. Ed ecco come le cosiddette “malattie del benessere” sono effettivamente causate ed amplificate da sostanze, che un tempo erano tutt’altro che presenti nella dieta della persone.

Un dato  emblematico, se non allarmante.!!!

La quasi totalità dei pazienti che soffrono di ipertensione o pressione alta soffrono altresì di acidosi; i globuli rossi, in presenza di acidosi, fanno fatica a passare nei capillari portando, di conseguenza, meno ossigeno; va altresì sottolineato che il sangue iperacido affatica il cuore e ostacola la circolazione, il nostro corpo reagisce a tale ostacolo aumentando la pressione del sangue, e causando in tal modo l’ipertensione. L’acidosi del sangue, alla quale concorrono sostanze fortemente acide come queste bevande, può essere efficacemente contrastata dall’acqua alcalina in virtù di uno dei  principi base della chimica.

La soluzione al problema????

Considerando che tutti noi assumiamo regolarmente bevande di questo tipo (perché ormai sono entrate nella nostra quotidianità), non ci resta che cercare di riequilibrare il nostro ph usando acqua alcalina kangen.

Mario Moratti

Maggiori informazioni: www.benesserekangen.com

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Cosa sono gli Acidi?

7 febbraio 2011 by , No Comments

Si considerano “acide” tutte le sostanze che hanno il sapore aspro, fanno diventare rossa la cartina di tornasole e producono ioni di idrogeno (atomi di idrogeno modificati, n.d.r.). Quando un acido viene a contatto con determinati metalli si creano dei composti definiti “sali”.

Gli acidi vengono neutralizzati dalle sostanze basiche (dette anche alcaline), ad es. il bicarbonato di sodio. Gli acidi possono essere minerali (es. cloridrico, solforico, nitrico) ed organici (es. urico, citrico, tartarico, ossalico). Se vengono a contatto con la pelle la irritano e, se sono molto forti, possono avere un’azione caustica. In medicina vengono utilizzati molti acidi, tra essi citiamo: acetico, acetilsalicilico (vedi l’aspirina), ascorbico (vitamina C), citrico, cloridrico, ecc.

Tra gli acidi organici quello di cui ci occuperemo in questo trattato è l’acido urico, uno dei principali componenti dell’urina.

COME SI MISURANO

Per misurare quanto una sostanza è acida o alcalina si usa una scala di valori a cui viene dato il nome di “pH”. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l’urina. Questi liquidi vengono definiti: acidi, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06, neutri, quando il pH è uguale a 7,07, basici o alcalini, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14. Pertanto, più basso è il pH e più è acida la sostanza in esame.

IL RAPPORTO ACIDO BASICO

Tutte le reazioni all’interno del nostro organismo, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la “vita” sia possibile, si svolgono nell’ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. Per una buona salute questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (situazione assai frequente) o troppo basiche (condizione abbastanza rara). Affinché l’equilibrio vitale delle cellule si possa mantenere, il loro nucleo deve presentare una reazione acida ed il citoplasma basica o alcalina. Questa differenza è fondamentale, in quanto permette lo scambio di nutrimenti e informazioni tra nucleo e citoplasma. Solo in presenza di una differenza può avvenire uno scambio, la batteria fornisce corrente proprio perché i suoi poli hanno un potenziale elettrico differente. Se l’ambiente in cui vivono le cellule diventa molto acido questa acidità penetrerà all’interno delle cellule alterando il pH del nucleo e creando i presupposti per quei fenomeni incurabili che vengono comunemente chiamati “malattie da degenerazione cellulare”.

COME SI CREANO GLI ACIDI NELL’ORGANISMO

Nell’organismo umano troviamo diversi acidi, alcuni utili (come quelli che costituiscono i succhi gastrici) ed altri assai pericolosi che, quando si accumulano, sono la causa primaria di molte malattie, tra cui l’artrite, l’osteoporosi e la gotta. Vi sono due fonti principali dell’acidità organica: 1 -  il ricambio cellulare 2 -  l’alimentazione. A queste vanno aggiunte un’intensa attività muscolare, gli stati febbrili accompagnati da un’accelerazione del metabolismo dovuta a malattie ematologiche (p. es., linfoma, leucemia o anemia emolitica) e le situazioni in cui aumenta la proliferazione e morte delle cellule organiche (p. es. la psoriasi).

IL RICAMBIO CELLULARE

Nel ricambio cellulare, che avviene incessantemente nel nostro organismo, le cellule vecchie o degradate vengono distrutte ed eliminate, ed è proprio la distruzione del nucleo di tali cellule che, dopo vari passaggi, crea acido urico e ammoniaca.

L’ALIMENTAZIONE

Vi sono bevande e alimenti che non sono affatto acidi mentre altre, ad esempio gli agrumi, lo sono in modo notevole, si pensi che il succo di limone presenta un pH uguale a 2.00-2.60. Altri alimenti, pur non essendo acidi, creano con la loro digestione una notevole produzione di acido urico in quanto contengono molte purine, una sostanza bianca e cristallina che si trova nel nucleo delle cellule e rappresenta uno dei componenti elementari del DNA. Si può determinare se un alimento è acido o alcalino esaminando le ceneri residue dopo la sua digestione. Se i minerali alcalini (calcio, potassio, sodio e magnesio), predominano sui minerali acidi (cloro, azoto, zolfo e fosforo), quell’alimento sarà classificato come alcalino e viceversa.

L’ACIDITÀ NEGLI ALIMENTI

Alcuni tipi di frutta o verdura fresca. L’organismo di una persona sana e non affaticata, è normalmente in grado di trasformare gli acidi naturali di molti alimenti crudi (ad es. limoni, pompelmi, pomodori, acetosa, frutti aciduli) in carbonati alcalini, che sono basici ed utili all’economia dell’organismo. Quando, invece, la persona è stanca o stressata, l’energia nervosa necessaria per una completa digestione e assimilazione non è sufficiente, pertanto l’organismo non è in grado di operare le dovute trasformazioni e gli acidi degli alimenti entrano nella circolazione sanguigna.

Bevande. Quasi tutte le bevande gassate, acqua esclusa, tendono ad essere molto acide. I vari tipi di Cola, ad es. hanno un pH che si aggira intorno al 2,4, mentre limonate e aranciate vanno da 2,9 a 3,2 (1).

Cereali. Tutti i cereali, ad eccezione del miglio, lasciano delle ceneri acide. Frumento (pane, pasta, ecc.) ed Avena sono i più acidi di tutti.

Latticini. I latticini di vacca, sono generatori di molta acidità ed andrebbero sostituiti con quelli di capra o di pecora (2).

Prodotti carnei. La digestione dei prodotti carnei crea una notevole quantità di acido urico, il fegato di un animale carnivoro (ma non l’uomo) è in grado di trasformare l’acido urico causato dall’alimentazione in una sostanza più semplice: l’allantoina che viene espulsa con l’urina.

Prodotti conservati. Tra i prodotti conservati risultano molto acidi tutti i succhi di frutta ed i vari tipi di “latte” derivato dai cereali: latte di soia, avena, riso, ecc. (3)

I MEZZI DI DIFESA

L’organismo non può permettere che l’equilibrio acido/basico venga turbato, pertanto deve provvedere, per quanto gli risulta possibile, a neutralizzare gli acidi in eccesso. Questa neutralizzazione viene compiuta mobilitando alcune sostanze alcaline e vari sali minerali, entrambi prelevati dalle riserve proprie dell’organismo. I minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio), per es., vengono sottratti alle ossa, ai denti ed alle cellule di tutti i tessuti. Questo spiega in modo evidente perché i grandi consumatori di aceto e sottaceti hanno una dentatura con molti problemi. Anche gli organi emuntori (reni, pelle, intestino, ecc.) vengono sottoposti ad un super lavoro nel tentativo di eliminare gli acidi pericolosi ed i minerali in eccesso dovuti ai processi di neutralizzazione di cui sopra. Le mucose di questi organi, a cui dovremmo aggiungere i bronchi, le ghiandole salivari e lacrimali, l’utero, ecc., sono ovviamente danneggiate da queste sostanze corrosive e si possono creare i presupposti per vari disturbi (problemi della pelle, infezioni cosiddette microbiche, infiammazioni, litiasi o calcoli, ecc.). Bere tanta buona acqua (ACQUA KANGEN ALCALINA) grazie al suo ph elevato (9.5) ed al suo valore ORP negativo (- 450) significa dare un grande aiuto al nostro organismo. Le scorie acide potranno essere prontamente eliminate e non verranno depositate nel nostro corpo.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

1. Dale Alexander, “Arthritis and common sense” (Artrite e buon senso). Witkower Press Incorporated – Hartford, Connecticut, USA, 1956.

2. P. Antognetti, “Latte e formaggio“, rischi e allergie per adulti e bambini.

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Berresti un bicchiere d’acqua con una goccia di veleno?

7 febbraio 2011 by , No Comments

acqua inquinata del rubinettoSecondo l’articolo “Milioni di persone bevono acqua di rubinetto che è legale, ma forse non salutare” comparso nel New York Times, stiamo proprio facendo questo! www.nytimes.com/2009/12/17/us/17water.html?_r=1&scp=1&sq=drinking%20water&st=cse Negli Stati Uniti la legge che regola l’acqua del rubinetto è cosi sorpassata, che molti scienziati temono che la nostra acqua di rubinetto ponga gravi rischi di salute. L’articolo sottolinea che solo 91 sostanze contaminanti sono regolate dalla Legge sull’Acqua Potabile Sicura (Safe Drinking Water Act), ma oggi negli Stati uniti sono in uso più di 60.000 sostanze chimiche. Negli ultimi decenni il governo e scienziati indipendenti hanno studiato migliaia di queste sostanze chimiche, e ne hanno identificate centinaia che a basse concentrazioni sono associate a un rischio di cancro ed altre malattie. Ma dall’anno 2000 in poi, neanche una di queste sostanze è stata aggiunta alla lista di quelle regolate dalla legge Safe Drinking Water Act. Altri studi recenti hanno trovato che anche composti chimici regolati per legge pongono rischi in concentrazioni molto più basse di quelle precedentemente conosciute. La dottoressa Clark ha concentrato una delle sue ultime ricerche sul tema dell’acqua potabile. Ha testato acque provenienti da tutto il mondo: dalle Americhe, da Paesi europei, dall’Africa, e così via. Ha studiato parecchie migliaia di malati di cancro alla ricerca di tossine presenti nei loro alimenti, nella loro aria, nell’acqua, nei loro prodotti per la cura del corpo, nei capi di vestiario e nei denti. Ha notato che tutto ciò che avevano in comune era che l’acqua usata conteneva un particolare contaminante. Un contaminante che ha il potere di distruggere il nostro sistema immunitario senza che ce ne accorgiamo. La dottoressa Clark ha descritto il risultato della sua ricerca nel suo ultimo libro: “The Cure and Prevention of all Cancers” (La cura e la prevenzione di tutti i cancri) . Tra altre cose, dice che “l’acqua dovrebbe essere pura e sgombra da cattivi batteri, dovrebbe apportarci minerali, un po’ di ossigeno, una corretta polarizzazione magnetica, e dovrebbe anche avere un buon sapore.” Sta parlando proprio di Acqua Kangen “ La Federal Drug Administration (FDA) e la Environmental Protection Agency (EPA) e anche il Dipartimento dell’Agricoltura degli USA hanno condiviso la responsabilità della buona qualità dell’acqua, e hanno fatto del loro meglio per mantenerla così. Ma non sono riusciti a impedire l’universale contaminazione della nostra acqua con centinaia di solventi, metalli, antiparassitari e altre sostanze chimiche. Non sono riusciti a impedire la tragedia che ora vediamo nell’esplosione di malattie fin dall’infanzia. Abbiamo già una generazione di bambini ammalati. Non c’era ragione per sospettare dell’acqua, della quale tutti noi, malati o sani, siamo arrivati a fidarci. Essa viene regolarmente TESTATA, ma purtroppo non per la ricerca delle sostanze giuste.”

Andrea Magrin

http://www.cambiaacquacambiavita.com/

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Acido o alcalino?

7 febbraio 2011 by , No Comments
Acido o Alcalino

Acido o Alcalino

Per godere di buona salute il nostro terreno organico dovrebbe essere tendenzialmente più alcalino che acido, il suo pH dovrebbe aggirarsi attorno ai 7,35 e 7,45, quindi dovrebbe essere leggermente alcalino (ma in giusta misura, non in modo spropositato! in quanto un terreno troppo alcalino sembra facilitare l’insorgenza del cancro!). Quando il nostro sangue ha un pH troppo acido significa allora che l’organismo è debilitato – ovvero il nostro terreno non è in buono stato – e di conseguenza le infezioni possono prendere spazio con più facilità. Inoltre, un altro punto importante da ricordare, è il sangue si arricchisce attraverso il cibo che transita nell’intestino tenue, per cui è il cibo a determinare il pH del nostro sangue! Cosa acidifica il sangue? Le proteine (uova, carne, pesce, legumi), prodotti caseari industrializzati, i grassi, i carboidrati (zuccheri, miele, vino, farine, pasta), noci, nocciole, arachidi, e una stressante attività fisica/movimento. Per quanto riguarda i prodotti da farine integrali, i macrobiotici sostengono che sono meno acidificanti di quelli raffinati e che una prolungata masticazione li rende cibi alcalinizzanti. Il nostro stile di vita e la nostra alimentazione classica rende invece il nostro sangue tendenzialmente molto più acido che alcalino. L’acidità del sangue forma l’acido cloridrico, che serve a digerire il cibo, ma se il livello di acidi in circolo aumenta di troppo, a causa dell’alimentazione, il sangue diventa troppo acido. E si obbliga gli organi preposti all’eliminazione (reni, la pelle o i polmoni) a un lavoro maggiore. Quindi un sangue troppo acido contribuisce ad affaticare gli organi dell’eliminazione, obbligandoli a eliminare gli eccessi e sovraccaricando il lavoro di depurazione ed eliminazione (una traspirazione maleodorante è un tipico segnale di un terreno organico troppo acido!). Inoltre, gli alimenti acidificanti tendono a demineralizzare l’organismo, per questo è necessario abbinarli a degli alimenti alcalinizzanti – ovvero mineralizzanti – come frutta e verdura e, eventualmente, a una integrazione supplementare. Cosa alcalinizza l’organismo? Si neutralizza uno stato di troppa acidità utilizzando gli alcali forniti dai cibi che contengono intatti gli elementi nutrizionali minerali (quindi il meno lavorati e industrializzati possibili!), come frutta, verdura, mandorle, olio extra vergine d’oliva, prodotti caseari freschi (quelli pastorizzati sono invece acidificanti!) e uno stato di maggiore distensione, accompagnato da profonda respirazione. Il Miso viene considerato dalla medicina orientale un ottimo alcalinizzante! Le proporzioni per un giusto rapporto fra alcali e acidi dovrebbero essere le seguenti:

  • 1 parte di alimenti acidificanti e 4 di alimenti alcalinizzanti per le persone molto attive o comunque per coloro che si devono alcalinizzare.
  • Le persone meno attive, invece, possono consumare più alimenti acidificanti; la proporzione potrebbe essere di 1 parte di alimenti acidificanti su 2 di alcalinizzanti, ma, all’occorrenza, anche di 1 a 1.

Nota Bene Non si faccia confusione quando si parla di “cibi acidificanti” pensando che ci si riferisce al gusto del cibo! Queste proprietà si riferiscono, invece, alla capacità di certi alimenti di rendere il nostro sangue acido o alcalino. Alcuni cibi, anche se acidi al palato (vedi per es. gli agrumi) sono invece degli ottimi alcalinizzanti del sangue! Quindi, attenzione, se l’alimento è di gusto acido (come per esempio accade in alcuni tipi di frutta) non significa però che questo acidifichi il sangue (le uniche difficoltà derivate da questa acidità al palato potranno insorgere dal fatto che potrebbe irritare le pareti intestinali – senza tuttavia avere nulla a che fare con l’effetto che, però, hanno sul sangue!).

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Benvenuti nel Blog della “Buona Acqua”!

6 febbraio 2011 by , No Comments

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